Se c’è un sapore che racchiude l’essenza della Romagna, è quello della Vongola Lupino (Chamelea gallina). A differenza delle varietà d'allevamento, il Lupino è un dono autentico del mare: nasce, cresce e si riproduce spontaneamente nei fondali sabbiosi e poco profondi che accarezzano la nostra costa.
La pesca della vongola in Romagna non è solo un’attività economica, è un tratto identitario.
Fino alla metà del secolo scorso, la raccolta avveniva a mano o con piccoli attrezzi a trazione manuale, poi successivamente tramite imbarcazioni denominate "Battane" utilizzando un particolare attrezzo manuale denominato in dialetto "La Batecca"camminando a ritroso nell'acqua bassa.
È negli anni '60 e '70 che avviene la vera rivoluzione: l'introduzione delle prime imbarcazioni dotate di draga idraulica (le celebri "vongolare").
Questo ha permesso alla marineria romagnola di organizzarsi, trasformando un’attività di sussistenza in un’eccellenza riconosciuta a livello europeo.